Sparacello Novella 2000 n. 33 2022

Dott. Sparacello: viaggio nel mondo della chirurgia estetica

Chirurgia e social network

La chirurgia estetica regala emozioni e da sempre affascina le persone. Il numero delle procedure chirurgiche in Italia nel 2019 è stato di circa 315 mila e nel 2020 e 2021 sono state anche di più.

In questo momento l’Italia si assesta nel mondo nella top 10 dei Paesi con più interventi (in testa troviamo il Brasile e gli Stati Uniti). In Italia sono proprio i social che hanno spinto in avanti il mercato: i social media hanno influenzato la pratica medica. Investire nella presenza online, su Instagram, Facebook e TikTok, amplifica la propria voce per educare il pubblico a combattere la disinformazione.

La strategia è semplice: essere coerente, onesto, essere informativo ed essere se stesso. Lavorando in questo modo con i social ho trasformato la mia clinica in un’azienda nazionale. Quasi il 40% dei pazienti proviene da fuori la Sicilia, ma fra le altre cose vengo chiamato per consulenze private da personaggi molto noti, che spesso mi fanno venire a prendere in elicottero o tramite altri mezzi di lusso.

Essere “Insta o Facebook popolare” come medico è gratificante ma anche faticoso e tuttavia appagante, in quanto le persone mi percepiscono come una voce della ragione quando si tratta di chirurgia plastica.

Gli influencer sui social media svolgono un ruolo importante per ciò che il pubblico considera desiderabile, ormai più di qualsiasi rivista o programma televisivo. D’altra parte, per le persone che sono curiose delle procedure cosmetiche, i social media consentono loro di educarsi al proprio ritmo. Man mano che diventano più a loro agio la curiosità si trasforma in azione informata. Continuamente arrivano domande su rischi, benefici e recupero per varie procedure e interventi chirurgici. Ovviamente non offro consulenza medica tramite messaggistica. Tuttavia sono regolarmente disponibile ai chiarimenti.

La carriera di Sparacello

Quello nel mondo della chirurgia estetica è un percorso che dura da tempo, abbraccia oltre 15 anni di esperienza post specializzazione, circa 100mila procedure mediche effettuate e oltre 5000 procedure chirurgiche subito dopo il diploma di specializzazione, conseguito presso l’Università di Palermo. Ho anche conseguito importanti master che mi hanno permesso di intraprendere la mia carriera di chirurgo e medico estetico con notevoli abilità tecniche.

Gli studi e gli aggiornamenti continuano comunque sempre, e nel tempo ho accostato al mio ruolo operatorio uno di supporto psicologico alla qualità della vita delle persone. La filosofia che guida il mio operato è l’unione tra il benessere della mente e l’armonia del corpo.

I mesi estivi sono sicuramente i mesi in cui si apprezzano di più i lineamenti del viso e del corpo, ed è per questo che il numero di procedure aumenta negli studi di Medicina Estetica. I più richiesti?

Parliamo di viso

Sicuramente per il viso i più richiesti sono i trattamenti iniettabili, come la tossina botulinica e i filler di acido ialuronico. Il famoso “Botox” è forse il trattamento più sicuro, in quanto ha una durata limitata nel tempo (circa 4-5 mesi) e con effetti collaterali rari e trascurabili. Ma proprio perché di breve durata si auto-risolvono. L’effetto comunque resta eccezionale: lo sguardo si apre, la pelle diventa più luminosa e le fastidiose rughe, le cosiddette “zampe di gallina”, scompaiono. Cosi come le rughe sulla fronte e le glabellari, che rendono il nostro viso stanco!

I Filler sono ormai invece quasi esclusivamente di acido ialuronico. La concentrazione di acido ialuronico nel tessuto connettivo della pelle si riduce gradualmente, man mano che l’età avanza. Per questo una pelle matura appare meno elastica e meno idratata rispetto a una giovane.

Pur essendo un fenomeno del tutto fisiologico e naturale, molte donne desiderano contrastare l’inesorabile avanzamento dell’età. Dunque chiedono di prevenire rughe e altri inestetismi della pelle. L’obiettivo è risultare più giovani e nulla meglio del Filler all’acido ialuronico sembra poter soddisfare questo desiderio.

I Filler all’acido ialuronico sono iniettati sottopelle attraverso apposite siringhe dotate di aghi supersottili. Le iniezioni di acido ialuronico vengono normalmente eseguite in regime ambulatoriale, e il fastidio percepito durante il trattamento è piuttosto sopportabile.

Dai filler alla blefaro

Anche gli interventi chirurgici sono molto richiesti, e sul viso gli interventi maggiormente richiesti sono la blefaroplastica (vale a dire l’intervento di ringiovanimento delle palpebre). Può riguardare le palpebre superiori, inferiori o entrambe (in questo caso si parla di blefaroplastica completa), e permette di eliminare muscoli, grasso e tessuti di rivestimento in eccesso.

Il risultato è uno sguardo più giovane e fresco, fattore che influenza in modo determinante l’impressione generale.

L’otoplastica invece è l’intervento che consente di modificare la forma e le dimensioni delle orecchie migliorando l’armonia del viso. Più esattamente, permette di riposizionare e rimodellare le orecchie prominenti (le cosiddette orecchie “a ventola”, “a sventola” o “ad ansa”) e di correggere difetti presenti dalla nascita o post-traumatici (mancanza o perdita parziale o completa dell’orecchio, orecchie troppo piccole o troppo grandi, lobo troppo largo o troppo lungo, ecc) ed esiti di interventi demolitivi del padiglione auricolare conseguenti all’asportazione di tumori.

Chirurgia o medicina estetica?

Ricordiamoci però che oggi, nella chirurgia estetica, la tecnologia ha raggiunto importanti traguardi. Si può intervenire su numerose patologie e inestetismi estetici anche senza ricorrere al bisturi.

Pur essendo chirurgo estetico, ammetto che la medicina estetica adotta tecniche sempre meno invasive. Chi l’ha detto che un viso non si può modellare senza dover entrare in sala operatoria?

La “chirurgia dolce” è la nuova frontiera: belle senza bisturi là dove non serve la chirurgia! La bellezza non deve diventare ossessione di perfezione a ogni costo e a ogni età. Dobbiamo tener conto che il ricorso alla chirurgia plastica ha in passato omologato facce e corpi, cambiando anche il modo di vedere noi stessi.

È possibile invece valutare un’alternativa. Da anni studio come perfezionare il corpo senza ricorrere al bisturi (o almeno valutandola in casi indispensabili) attraverso metodi sicuri, indolori e per nulla invasivi. Molti pensano che soltanto con la chirurgia si possa raggiungere ottimi risultati.. In realtà la medicina estetica è una grande alternativa.

Il mio non è un rifiuto al bisturi. Il mio modus operandi per risolvere gli inestetismi parte dalla medicina estetica, e solo nei soggetti che avrebbero scarsi risultati con essa propongo gli interventi. Ho girato il mondo e continuo a girarlo per arricchirmi di tutte le soluzioni che ci possono essere nel mio campo, e rendere la mia professione più valida e interessante.

Il mio unico obiettivo è quello di rendere contenti i miei pazienti.

Per modellare i lineamenti del viso, i trattamenti a base di acido ialuronico, tossina botulinica ma anche le tecnologie con gli hifu hanno ormai sostituito i lifting.

Un mio vecchio professore diceva “La chirurgia è il fallimento della medicina”, intendendo che dove le terapie mediche non possono dare benefici o sono impossibilitate nei risultati bisogna intervenire chirurgicamente.

Nel 2023 sono in uscita nuove metodiche laser e no, che porteranno i risultati della medicina estetica a livelli di precisione fino ad ora impensabili. Ricordiamoci che questo settore è in continua espansione, proprio perché “Un difetto del corpo, se corretto, migliora l’anima” (Jean Cocteau).

a cura di Massimiliano Sparacello

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