Bove Visto n. 4 2021

Parola del Dott. Bove: tutto sul full face, cos’è e quando farlo

La nuova tendenza della chirurgia estetica è il full face, un insieme di ritocchi per rigenerare il viso: il parere del dottor Pierfrancesco Bove.

La novità assoluta del 2021 è senz’altro il Full Face, ovvero un insieme di trattamenti di medicina estetica eseguiti allo scopo di trattare tutto il volto in un’unica seduta. Così da avere da subito un effetto wow. Ed è richiestissimo sia da donne che da uomini (questi ultimi in netto aumento rispetto agli anni precedenti)

Dopo aver visitato accuratamente il paziente, i trattamenti possono essere scelti e personalizzati “su misura”. “In genere si inizia con il creare una buona base su cui poter lavorare”, spiega il dottor Pierfrancesco Bove, uno dei chirurghi estetici più affermati in Italia, “eseguendo biorivitalizzanti o bioristrutturanti per migliorare qualitativamente la cute del volto. Si tratta di sieri o punturine a base di ialuronico libero, di vitamine, collagene… un cocktail per ridonare luminosità, idratazione e compattezza alla cute”. Poi si prosegue con il trattare il terzo superiore del viso, ovvero fronte e contorno occhi, con del botulino.

Grazie alla nuova tecnica eseguita dal dottor Pierfrancesco Bove, lo “Smart Botox”, si riesce a distendere le rughe della fronte e del contorno occhi senza intaccare la naturalezza di movimento. E personalizzando il trattamento da paziente a paziente, in estrema sicurezza, così da ridare freschezza e distensione allo sguardo.

Si passa quindi a trattare il terzo medio ed il terzo inferiore del volto. Si può ad esempio dare risalto agli zigomi con del filler a base di acido ialuronico. Questo si riassorbirà in un anno circa, quindi è molto duraturo e darà così volume e lifting a determinate aree del viso.

Tutti gli altri interventi collaterali

A volte è utile trattare anche la zona del mento con il filler, eseguendo una vera e propria mentoplastica medica, così da triangolarizzare un po’ il viso e rendendolo meno tondo, oppure definire meglio l’angolo mandibolare
sempre utilizzando acido ialuronico o botox, assicura il dottor Bove.

Anche il cosiddetto “naso aquilino” può essere corretto nella stessa seduta, utilizzando qualche punturina di acido ialuronico ed eseguendo così il famoso Rinofiller, o rinoplastica medica non chirurgica. In questo modo anche la classica “gobbetta”, o una punta un po’ troppo larga, o un naso non proprio dirittissimo, possono essere trattati e si ottiene così un naso perfetto senza dover ricorrere a interventi chirurgici.

È importante ricordare però – come afferma il dottor Bove – che con il Rinofiller non possono essere trattate problematiche funzionali del naso, e che questi trattamenti non sono scevri da rischi. Per cui, è fondamentale affidarsi sempre a professionisti seri ed affermati.

Infine, ciliegina sulla torta, possono essere trattate le labbra, dando così volume e carnosità. Spopolano ormai sul web le “drbovelips”, labbra sexy e “naturali”… e di lunga durata.

Tutti questi trattamenti eseguiti insieme hanno inoltre il vantaggio di ampliare la sinergia tra i prodotti. Così si avranno risultati molto naturali e duraturi, sempre in estrema sicurezza.

Nota bene

Importante: il “Full Face” non prevede post-operatorio, quindi la paziente o il paziente possono ritornare alle loro normali attività sociali e lavorative da subito.

“Il Full Face è di certo il trattamento che eseguo più spesso presso le mie sedi in tutta Italia”, dice il dottor Bove. “Ma, come sempre, dico alle mie pazienti: ‘Ricordiamoci che tutti i trattamenti di medicina estetica dipendono dalla bravura di chi opera. Quindi, è fondamentale scegliere il chirurgo giusto”. E, come sempre, #paroladeldottorbove.

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