Bove Visto n. 13 2021

Parola del dott. Bove: come avere un seno perfetto

Mastoplastica o mastopessi? Il dottor Pierfranceso Bove spiega la differenza e illustra la tecnica da lui formulata di Smart Mastoplastica.

Mastoplastica e mastopessi

La mastoplastica additiva è un aumento di volume del seno, attuabile inserendo delle protesi, più frequentemente a base di gel di silicone coeso.

La mastopessi invece è un lifting del seno, che serve per “tirarlo un pochino più su”. “Può essere eseguita a seconda dei casi”, riferisce il dottor Pierfrancesco Bove, il chirurgo plastico dei VIP, “utilizzando la propria ghiandola mammaria, se questa è abbondante (in questo caso si parla di ‘autoprotesi’), o può essere eseguita utilizzando anche qui delle protesi (‘mastopessi additiva’) o riducendo di volume un seno particolarmente abbondante (‘mastopessi riduttiva’)”.

Il chirurgo e la protesi giusta

Fondamentale è rivolgersi ad un buon chirurgo estetico che, dopo un’accurata visita, potrà consigliare l’intervento più adatto. “Ci tengo sempre a ricordare”, spiega il dotto Bove, “che si tratta sempre di interventi chirurgici, anche se interventi di chirurgia estetica. Per cui, scegliere un ottimo professionista è il primo passo verso un ottimo risultato”.

Attualmente esistono protesi in commercio di grande qualità, garantite a vita ormai sia sulla rottura protesica che sulla contrattura capsulare (tra le complicanze più temibili, anche se fortunatamente rara).

Tempistiche operatorie

Mastoplastica e mastopessi sono due interventi simili per il decorso post operatorio, ma molto diversi come gestione e tempistiche operatorie.

Grazie alla Smart Mastoplastica (tecnica brevettata e descritta dal dottor Bove) è possibile realizzare il proprio sogno di aumentare di volume il seno in soli 30 minuti circa, con un’incisione minima e ben nascosta, in anestesia locale con sedazione, senza utilizzo dei fastidiosi drenaggi e garantendo così una ripresa post operatoria molto rapida, con rientro a casa in giornata.

Per la mastopessi, invece, le tempistiche di sala operatoria variano da due a tre ore in media. Questa tecnica prevede un’incisione cosiddetta “ad ancora”, e viene eseguita in anestesia generale.

Anche in questo caso nella maggior parte dei casi è possibile rientrare presso la propria abitazione in giornata. È però necessaria un po’ d’attenzione in più nel post operatorio.

Insomma, avere un bellissimo décolleté non è più oramai solo un sogno, ma una realtà alla portata di tutti. E se si diventa una “drBovegirls” lo è ancora di più.

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