Vincenzo De Lucia intervista Visto n. 21 2021

Vincenzo De Lucia: ‘Imito d’Urso e De Filippi, ma ho iniziato con Costanzo’

Vincenzo De Lucia si racconta sulle pagine del settimanale Visto: dagli esordi "con Costanzo" al successo con De Martino e Venier

È sicuramente lui una delle sorprese televisive del 2021: Vincenzo De Lucia. Sul nuovo numero di Visto, una sua lunga intervista a firma di Roberto Mallò, che lo ha sentito per conoscerlo meglio e scoprire tutti i segreti delle sue imitazioni. Sono proprio queste ad avergli regalato la notorietà, e specialmente le più riuscite di Maria De Filippi, che richiede a De Lucia una trasformazione fisica non indifferente, e di Barbara d’Urso.

Cliccatissimo sul Web, dove i suoi esasperati siparietti nel teatro di Stasera tutto è possibile sono i più visti, Vincenzo De Lucia ha ripercorso i propri esordi con il nostro settimanale, individuando nell’infanzia l’origine della sua inclinazione per il mondo dello spettacolo e delle imitazioni stesse.

“Sin da bambino ho sempre amato essere al centro dell’attenzione. Ero particolarmente vivace, imbracciavo una chitarra di papà e fingevo di cantare le canzoni classiche napoletane. Con un cuscino sotto la pancia ed una giacca di papà imitavo Costanzo. Vedere il sorriso degli altri alle mie ‘smorfie’ e ‘parodie’ di bambino mi rendeva molto felice ed appagato”.

Oggi invece De Lucia ammette di aver perso un po’ di quel genuino protagonismo, e benché soddisfatto del felice riscontro che il suo lavoro continua a ottenere, nel privato preferisce la riservatezza.

“Oggi, che ho qualche anno in più, non ricerco l’attenzione che cercavo da bambino e per questo nella vita sono abbastanza riservato, se non addirittura timido”.

Questo gli fa anche concludere di non sentirsi adatto a trasmissioni che richiedano di svelarsi completamente, come per esempio i reality show. Piuttosto, preferirebbe un programma tradizionale e tutto suo:

“Sogno un varietà, un intrattenimento genuino e carnale, con una grande orchestra e veri artisti con cui duettare”.

Ma da dove è iniziata la sua carriera?

Vincenzo De Lucia: gli inizi grazie a Vladimir

A dare slancio alla carriera di Vincenzo De Lucia ci hanno pensato da una parte la vittoria del Premio Alighiero Noschese come miglior imitatore del 2009, e dall’altra Vladimir Luxuria. Per quel che riguarda il concorso per artisti, De Lucia ricorda:

“Mi ci iscrisse un amico. Io non conoscevo la sua esistenza e ci partecipai quasi ‘per gioco’. Ricordo la sorpresa quando fu pronunciato il nome del vincitore, che era appunto il mio. Un’emozione incredibile, un momento di svolta. Da lì è partito tutto il mio lavoro sull’universo dell’imitazione. Prima di allora lo avevo fatto per scherzo e mi ero dedicato soltanto al teatro”.

All’amica Vladimir, invece, Vincenzo De Lucia ascrive la responsabilità di averlo lanciato per la prima volta nel mondo dello spettacolo.

“Vladimir ha avuto il merito di rendere popolare a livello nazionale la mia figura, portare fuori regione il mio percorso, in uno dei contesti più frequentati dagli addetti ai lavori, ossia il Gay Village. Anche quello è stato un importante trampolino. Le sono sempre molto grato”.

Il rapporto con De Martino e la Venier

Infine, non potevano mancare le curiosità sul suo rapporto con Stefano De Martino e Mara Venier. Se infatti Luxuria lo ha accompagnato sul palcoscenico, l’ex di Belen e la conduttrice di Domenica In lo hanno consacrato come personaggio televisivo di successo.

“Sono due pezzi di cuore: Stefano è un ragazzo che mi ha voluto fortemente al suo fianco a Stasera tutto è possibile. È generoso, arguto, elegante, capace di parlare trasversalmente a tutto il pubblico: ai grandi e piccini, alle donne e agli uomini. Trovo sia una vera e propria risorsa per la TV del futuro. Mara è una stakanovista, un’instancabile professionista che lavora sette giorni su sette per confezionare la sua invincibile Domenica In. Ma è soprattutto una donna profondissima ed estremamente generosa”.

Eppure, la vita di Vincenzo De Lucia sembra legata al mondo televisivo solo per lavoro. Cosa gli piace fare quando si sveste dei panni dei suoi personaggi?

“Condivido il mio tempo con gli amici. La convivialità, la buona tavola e le passeggiate sono la mia passione. Amo stare al mare fino a tardi, quando è estate. E anche gli incontri creativi sono la mia passione: quelli in cui nascono le idee, dove passano le ore e nemmeno te ne accorgi”.

L’intervista integrale all’imitatore di d’Urso e De Filippi la trovate solo su Visto!

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