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Longo Circo Visto n. 1 2024

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Alberto Longo: il Circo come alchimia delle arti

Redazione | 22 Dicembre 2023

Intervista al direttore del Centro Produzione Circo Contemporaneo Lazio, tra progetti di successo e nuove idee

Cani a catena è la prima produzione discografica di C.P.C.C.L. che non è il nome di una band, ma l’acronimo di Centro Produzione Circo Contemporaneo Lazio, un circo che non impiega animali. Una realtà che apre a tutte le forme d’arte, producendo eventi non solo sotto la tenda del circo ma anche fuori, in ambiti non convenzionali.

Spartiacque di questo ambizioso progetto è stato “Cani a catena”, singolo in costante ascesa nelle classifiche radio e nelle piattaforme di streaming. Un brano dal colore reggae arrangiato da Luca Marchesin, scritto e interpretato da Alberto Longo, direttore gemerale del C.P.C.C.L.

Contestualmente, è nato “Naked Monkeys Club Tour”, tour destinato ai live club dove musica e arte circense si fondono dando un assaggio dell’omonimo spettacolo-evento “Naked Monkeys”, in calendario a Roma in versione integrale sotto la tradizionale tenda.

Molti gli artisti e le band coinvolti tour: gli artisti circensi Costanza Bernotti e Shay Wapniaz, i musicisti e le band Luca Marchesin, Zoë, Vittorya, The Royal Band, Supernova, Immigrant Dog, Dark Mode, Honeyflowers, Space Rock, NOS, The Extremist, Joe Delucia, Radiosonic, The Other Side.

La nostra intervista ad Alberto Longo

Cos’è C.P.C.C.L.?

“Un centro di produzione di circo contemporaneo, che guarda al futuro e produce nuove opere che possono comprendere le variegate forme di espressione artistica attraverso le quali la disciplina del circo contemporaneo, un circo senza animali, si manifesta e talvolta si unisce. C.P.C.C.L. incoraggia progetti multidisciplinari e di contaminazione dei linguaggi artistici”.

Come e quando nasce C.P.C.C.L.?

“Nel 2022, ed è riconosciuto dal Ministero della Cultura. Il progetto ha avuto non pochi problemi di crescita, di cui mi sono fatto carico e per cui mi sono battuto in prima persona. Ringrazio i nostri partner, in particolare il Balletto Roma”.

Quali i progetti già realizzati? Quale il bilancio 2023?

“Nel 2023 nasce l’idea di ‘Naked Monkeys’: far convivere in un unico spazio elementi che possano unire il passato e il futuro, nel gioco funambolesco tra l’istinto animale alla sopravvivenza e l’intelligenza intuitiva umana verso il progresso.

Tra le produzioni artistiche del 2022, ‘Canova.1’, commistione tra circo, danza e teatro, appunto dedicata ad Antonio Canova. ‘Pertrolini Cards’, dove il circo contemporaneo interagisce con la street art e la musica dal vivo, dedicato a Ettore Petrolini. ‘Cabaré’, una forma di cabaret di circo contemporaneo che unisce danza, musica e circo in un’atmosfera totalmente psichedelica. ‘Carousel Cassé’, che mette insieme circo contemporaneo, teatro, danza, musica dal vivo e arte equestre”.

Parliamo del progetto “Cani a catena”.

“Gli animali hanno i nostri stessi diritti, sono parte del creato come noi e non abbiamo il diritto di sottometterli e abusarne. ‘Cani a catena’, attraverso la musica e attraverso la denuncia, vuole dare voce anche a loro, ridare dignità a chi non può urlare il suo dolore”.

Cosa bolle in pentola per il 2024?

“Nel 2024 il C.P.C.C.L. avrà lo snodo più importante. Anche grazie a Caliel Next Generation, che si occupa della comunicazione e promozione. Si prevedono teatri importanti e co-produzioni che ci porteranno a contatto con tutto il pubblico, dalle piazze dei paesi di provincia alle periferie, ai teatri e soprattutto nel Circo vero e proprio. Si comincia da gennaio, con la festa del C.P.C.C.L. presso il primo MUN di Roma, più precisamente all’interno dell’ex mattatoio: proprio lì dove finiva la vita vogliamo farla ricominciare”.

a cura di Caliel Next Generation