Successivo >
Euronics Visto n. 43 2023

Senza categoria

Ciro Cafarelli: facciamo sempre squadra

Redazione | 13 Ottobre 2023

Euronics Tufano ci racconta come sponsorizzare il settore giovanile del Napoli non sia solo una scelta di marketing ma anche d’amore

Ciro Cafarelli, laureato in Economia aziendale all’Università degli Studi di Napoli-Parthenope, attualmente è in procinto di laurearsi nuovamente, stavolta in Amministrazione e Consulenza aziendale presso lo stesso ateneo.

Ultimo arrivato nell’assetto gestionale dell’azienda Euronics Tufano, da un anno a questa parte è riuscito con la sua entrata in azienda a regalare quel tocco in più di creatività e soprattutto linfa nuova.

Chi è oggi l’azienda Euronics Tufano, leader nel settore della elettronica di consumo?

“Oggi il gruppo Euronics Tufano vanta un network di circa 30 punti vendita distribuiti su Lazio, Campania e Calabria, con un organico composto da circa 600 collaboratori dedicati. La nostra mission aziendale si concentra sulla creazione di un’esperienza d’acquisto impeccabile e all’avanguardia per la clientela, sia nel momento dell’acquisto che in quello post-vendita. Cerchiamo di perseguire questo fine mediante un assortimento esteso, con oltre 12.000 referenze commercializzate, prezzi competitivi, cortesia, professionalità e servizi attentamente calibrati sulle esigenze di ciascun cliente. Il motto che incarna l’essenza della nostra azienda è: ‘I prezzi più bassi sempre, altrimenti ti rimborsiamo!’. Una testimonianza tangibile dell’impegno costante nell’assicurare la tranquillità dei clienti”.

La sua azienda ha recentemente instaurato una partnership di sponsorizzazione con il settore giovanile della Società Sportiva Calcio Napoli.

“Il Napoli non aveva mai intrapreso una sponsorizzazione specificamente dedicata al settore giovanile. Questa scelta innovativa è motivo di orgoglio ed è stata dettata da più ragioni. Tra i fattori determinanti, la volontà di promuovere lo sviluppo dei giovani: il calcio giovanile non si limita alla formazione atletica, ma abbraccia la promozione di valori quali fair play, disciplina, leadership e spirito di squadra. L’investimento in questi aspetti concorre a formare cittadini responsabili e contribuisce all’educazione delle future generazioni.

Sono convinto che ognuno, non solo come entità aziendale ma come cittadino, abbia un imperativo morale nel migliorare l’ambiente circostante e, soprattutto, il futuro. La società calcistica ci ha definiti come ‘partner del futuro’. Il nostro coinvolgimento a livello locale è stato costante nel corso degli anni e questa sponsorizzazione sottolinea il nostro impegno e coinvolgimento nella comunità.

Contribuire allo sviluppo delle giovani generazioni attraverso lo sport dimostra il nostro interesse per il benessere e la crescita dei giovani talenti nell’area in cui operiamo. Infine, con onestà professionale, ritengo che una scelta così abbia un impatto significativo sulla visibilità e sul nostro branding aziendale: il Napoli rappresenta un’importante vetrina a livello internazionale”.

Quali doti indispensabili deve avere una persona che fa impresa?

“Di primaria rilevanza innanzitutto la flessibilità, intesa come capacità di adattamento rapido e proficuo ai mutevoli scenari del mercato, alle mutazioni tecnologiche e alle mutevoli esigenze della clientela. E poi la resilienza, incarnata nella capacità di affrontare sfide e avversità con determinazione e resistenza, imparando dagli errori. Questo atteggiamento rappresenta il cardine per superare con successo le molteplici incertezze e difficoltà del percorso”.

Cosa direbbe per attirare nuova clientela, per convincerla ad acquistare da voi?

“Mi piace rispondere con una frase di Dave De Cecco: ‘La concorrenza può essere feroce, ma dev’essere sempre leale’. Non mi esprimo sull’esperienza d’acquisto presso altri rivenditori, mi limito a giudicare quella che noi siamo in grado di dare al cliente finale, con un livello di soddisfazione a cinque stelle nel 95% dei casi”.