Fabbroni Visto n. 9 2021

Amore e Psiche di Barbara Fabbroni: silenzio e bugie uccidono l’amore

Amore e tradimenti: come affrontarli e cosa provocano nel tradito e in chi tradisce. La nostra Barbara Fabbroni ce lo spiega nella sua rubrica.

La decisione di tradire

Ammettiamolo senza troppe censure: a chi non è capitato almeno una volta nella vita l’occasione di inciampare nel letto del tradimento? Poi, di lì a decidere di tradire è un’altra storia, anche se quando ci si trova nel momento caldo forse è più facile cadere nella trappola seduttiva della trasgressione da una notte e via, piuttosto che fare un passo indietro.

Tuttavia, se siete tra quelle persone che si sono lasciate andare e il tutto si è consumato in pochi minuti di erotismo, trasgressione e puro sesso, con o senza bugie annesse, la cosa può anche essere sufficientemente compresa dal(la) partner. Ammettiamolo con sincerità: accade!

La domanda da farsi è proprio questa: perché accade? Le motivazioni che si legano a un momento di totale trasgressione sono varie e infinite. Non hanno nulla a che fare con il rapporto di coppia – così ci raccontiamo -, perché di fatto la coppia stabile sembra andare bene – almeno così crediamo.

Tuttavia, il risultato finale porta a un altro epilogo in cui i sospesi, le insoddisfazioni e i non detti affiorano come primule al primo sole di primavera. Eppure “la nostra coppia è a prova di tutto”, così ci raccontiamo.

Euforia, l’ebrezza dell’alcol in una sera tra amici, la voglia di rubare un momento che spezzi la routine di coppia, in cui la ragione lascia spazio alla lussuria. Ma anche ripagare della stessa moneta lo scivolone su un letto diverso del vostro partner… Insomma, i motivi sono tanti, molti. E spesso annebbiano la ragione, offrendo un apparente buon motivo verso l’infedeltà.

Così, in men che non si dica, i dadi sono tratti. La frittata è stata fatta, ci siamo divertiti, adesso arriva il dilemma: come risolvere questa scappatella?

Come rimediare a un tradimento

Risposta assai difficile. Le alternative non sono molte, ma si evidenziano in due possibilità: dichiarare l’accaduto oppure far finta di nulla. In entrambi i casi la cosa è complicata, poiché non si sa bene che cosa si potrà smuovere dentro l’animo della persona cui raccontiamo l’accaduto. Per meglio dire, colui al quale confessiamo la scappatella.

Così, nel dichiarare il tradimento di qualche ora si rischia il caos totale nella coppia, la messa in discussione dei punti fermi. E spesso non si torna indietro, perché il perdono non è una cosa così scontata, a meno che non sia un’abitudine della relazione concedersi le proprie libertà.

Non è poi così raro trovare coppie felici che si concedono le proprie divagazioni. La trasgressione viene vissuta come un gioco che si può condividere insieme o separati, poi tutto torna in armonia. Ma nel frattempo si è spezzata la monotonia della monogamia.

Viceversa, tenersi tutto per sé, non confessare nulla, potrebbe essere la strada giusta. Giusta per non scatenare la confusione, ma anche per rinnovare la tentazione di tradire nuovamente, se mai ci fosse l’occasione. Con l’idea che “se è andata bene una volta, perché rinunciare?”.

Ecco, in questo caso si apre la porta a situazioni poco piacevoli: il tradimento di una volta può diventare il tradimento di sempre, abituale. Quindi, la domanda che bisogna farsi è: fino a che punto si possono tollerare i tradimenti?

Fedeltà e squilibrio di coppia

La fedeltà è essenziale per una buona armonia di coppia. Il tradimento segna in modo indelebile l’equilibrio di una relazione.

In una coppia in cui uno tradisce e l’altro, pur sapendolo, opta per il silenzio, si crea uno squilibrio importante che sbilancia la relazione. Il traditore sembra avere tutti i vantaggi, gode della casa familiare dove ritorna ogni sera, e al tempo stesso ha quel brivido dell’avventura che stimola.

Non è una situazione semplice da sopportare. Il traditore vive una vita scissa in due strade parallele, per non sentire il peso del senso di colpa. Alla lunga diventa tutto molto difficile, anche se ci sono coppie che trovano il proprio equilibrio nella non-esclusività sessuale.

Le relazioni affettive implicano un impegno che va al di là della sola fedeltà. Bisogna faticare per tenere viva la relazione, nulla va dato per scontato.

Ciò detto, si può tollerare che il proprio lui o la propria lei vadano a letto con altre persone, anche se il rapporto (escluso questo non piccolissimo particolare) funziona e rende felici? Sì, è possibile per tanti motivi. Uno è il non voler vedere la realtà, il chiudersi nel proprio mondo illudendosi che tutto vada bene. Ma non va assolutamente bene nulla.

L’esempio Ventura

Tempo fa la bella Simona Ventura dichiarò senza troppe censure di essere stata consapevole dei tradimenti dell’ex marito Stefano Bettarini. Tuttavia, pur nell’evidenza schiacciante, scelse il silenzio. Non è la sola.

Poi – come si sa – il matrimonio alla fine arrivò al capolinea. Situazione simile per l’attore inglese Colin Firth, che si è separato poco più di un anno fa dalla moglie Livia Giuggioli dopo un matrimonio lunghissimo. Ha detto di aver lasciato correre il primo tradimento della moglie, e di aver preso la dura decisione di separarsi solo al secondo.

Perché talvolta si sceglie il silenzio davanti al tradimento del partner? È una cecità consapevole, un condono emotivo. La paura di far emergere la cruda verità potrebbe portare a vivere un dolore così grande da non sostenerlo, tant’è che la negazione sembra essere una scelta protettiva per chi è tradito. Subire un tradimento lacera le persone. Spesso lacera anche chi lo commette.

Quando il tradimento viene scoperto, mina in chi lo riceve la fiducia nell’altro e a volte nel mondo.

Tradire è una scelta, è possibile sempre decidere di non incamminarsi nella trama sottile dell’infedeltà. Prima di farsi coinvolgere da una scappatella sarebbe importante riflettere, valutare bene e soprattutto mettersi nei panni dell’altro. Le conseguenze psicologiche possono essere importanti, possono travolgere la persona tradita e innescare la miccia per far saltare la coppia.

Molte coppie non riescono a superare il tradimento. C’è bisogno della volontà di entrambi per ricostruire il rapporto. È necessario lavorare insieme, con l’obiettivo di trasformare la crisi in una nuova opportunità di crescita. Altrimenti sarà solo un malessere continuo.

Ricordatevi una cosa importante: non si tradisce solo a letto. In un rapporto di coppia si tradisce in molti modi, per esempio con la trascuratezza, la svalutazione, l’indifferenza. E sono queste le prime cose da eliminare, se si vuole rafforzare il rapporto di coppia.

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